RACCOLTA MENSILE DELLE ORDINANZE INTERLOCUTORIE CIVILI E PENALI DELLA CORTE DI CASSAZIONE – PROVVEDIMENTI PUBBLICATI NEL MESE DI APRILE 2023

 

 

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RINVIO PREGIUDIZIALE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA
DELL’UNIONE EUROPEA
Sezione Lavoro, ordinanza interlocutoria n. 11037 del 27 aprile 2023, Presidente A.
Manna, Relatore I. Tricomi
COMUNITÀ EUROPEA. Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia
dell’Unione Europea – Conferimento a personale civile estraneo
all’Amministrazione di incarichi annuali di insegnamento ex artt. 2, comma 1, della
l. n. 1023 del 1969 e 1 del d.m. 20 dicembre 1971 – Clausola 5 dell’Accordo quadro
sul lavoro a tempo determinato, allegato alla Direttiva n. 1999/70/CE –
Interpretazione – Compatibilità della normativa italiana con quella europea.
La Sezione Lavoro ha chiesto, ai sensi dell’art. 267 del Trattato sul funzionamento
dell’Unione Europea, alla Corte di Giustizia di pronunziarsi, in via pregiudiziale, sulle
seguenti questioni di interpretazione del diritto dell’Unione:
a) se la clausola 5 “Misure di prevenzione degli abusi” dell’Accordo quadro CES,
UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato, allegato alla direttiva del Consiglio n.
1999/70/CE, debba essere interpretata nel senso che osta a una normativa nazionale,
quale quella italiana di cui agli artt. 2, comma 1, della l. n. 1023 del 1969 e 1 del d.m. 20
dicembre 1971, che autorizza, ai sensi dell’art. 7 del d.m. 20 dicembre 1971, il
conferimento a personale civile estraneo all’Amministrazione dello Stato di incarichi di
insegnamento nelle materie non militari presso le scuole, gli istituti e gli enti della Marina
e dell’Aeronautica militare “per la durata massima di un anno scolastico”, senza prevedere:
l’indicazione di ragioni obiettive per la giustificazione del rinnovo di detto incarico, come
espressamente previsto all’art. 4 del sopraindicato d.m.; la durata massima totale dei
contratti a tempo determinato e il numero massimo dei rinnovi; le misure risarcitorie per
tali docenti per i danni eventualmente subiti in caso di reiterazione nella stipula di detti
contratti insegnamento, peraltro impossibile la loro stabilizzazione in mancanza di un
ruolo in dette scuole;
b) se costituiscano ragioni obiettive, ai sensi della citata clausola 5, punto 1, le esigenze
di organizzazione del sistema degli istituti, scuole ed enti della Marina e dell’Aeronautica
militare, sicché la normativa italiana innanzi richiamata – che per il conferimento di
incarichi di docenza a personale estraneo a detti istituti, scuole ed enti militari, non
stabilisce condizioni per ricorrere al lavoro a termine in coerenza con la Direttiva
1999/70/CE e l’allegato Accordo quadro e non prevede il diritto al risarcimento del danno
– è compatibile con il diritto dell’Unione europea.
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QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE
Sezione Lavoro, ordinanza interlocutoria n. 9530 del 7 aprile 2023, Presidente G.
Raimondi, Relatore G. Michelini
LICENZIAMENTI. Tutela reintegratoria ex art. 2, comma 1, d.lgs. n. 23 del
2015 – Ambito applicativo – «Casi di nullità espressamente previsti della legge» –
Contrasto con la legge di delega (art. 1, comma 7, lett. c), l. n. 183 del 2014) –
Questione di legittimità costituzionale.
La Sezione Lavoro ha sollevato – in riferimento all’art. 76 Cost. ed altri eventuali
parametri derivati – questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 1, d.lgs. 4
marzo 2015, n. 23, nella parte in cui limita ai casi di nullità «espressamente previsti dalla legge»
la tutela reintegratoria, in contrasto con la legge di delega (art .1, comma 7, lett. c), l. 10
dicembre 2014, n. 183), la quale disponeva il diritto alla reintegrazione – oltre che per i
licenziamenti discriminatori – per tutti i «licenziamenti nulli», senza operare distinzioni tra
nullità codificate e invalidità da ricollegare a categorie civilistiche generali.
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Sezione Quinta civile, ordinanza interlocutoria n. 9956 del 13 aprile 2023, Presidente
F. Sorrentino, Relatore A. Dell’Orfano
TRIBUTI. IMU – Immobile occupato abusivamente – Denuncia agli organi
preposti – Impossibilità di liberazione – Esenzione dal pagamento dell’imposta –
Questione di legittimità costituzionale della originaria formulazione dell’art. 9,
comma 1, del d.lgs. n. 23 del 2011.
La Sezione Quinta civile ha disposto, ai sensi degli artt. 134 Cost. e 23 della l. n. 87 del
1953, la trasmissione degli atti alla Corte costituzionale, ritenendo rilevante e non
manifestamente infondata, in riferimento all’art. 3, comma 1, all’art. 42, comma 2, ed
all’art. 53, comma 1, Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 9, comma 1,
del d.lgs. n. 23 del 2011 (nella sua formulazione originaria, applicabile ratione temporis), nella
parte in cui non prevede l’esenzione dal pagamento dell’IMU nell’ipotesi di occupazione
abusiva dell’immobile, che non possa essere liberato pur in presenza di denuncia agli
organi istituzionali preposti.
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TRASMISSIONE AL PRIMO PRESIDENTE PER EVENTUALE
ASSEGNAZIONE ALLE SEZIONI UNITE
Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10336 del 18 aprile 2023, Presidente
A. Valitutti, Relatore R. Caiazzo
TASSO DI INTERESSE. Fornitura di servizi medici – Interessi moratori ex
d.lgs. n. 231 del 2002 – Strutture private sanitarie – Equiparabilità alle farmacie e
loro sottrazione all’applicazione degli interessi ex d.lgs. n. 231 del 2002 ovvero loro
assimilabilità alle imprese sanitarie.
La Sezione Prima civile, in tema di fornitura di servizi medici, ha disposto, ai sensi
dell’art. 374, comma 2, c.p.c., la trasmissione del ricorso al Primo Presidente per l’eventuale
assegnazione alle Sezioni Unite della questione afferente alla equiparabilità delle strutture
private sanitarie alle farmacie e alla conseguente loro sottrazione, al pari di queste,
all’applicazione degli interessi di cui al d.lgs. n. 231 del 2002 ovvero alla loro assimilabilità
ad imprese commerciali nell’attività di forniture di servizi medici, fatta eccezione per la
dispensazione dei soli farmaci di classe A.
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Sezione Terza civile, ordinanza interlocutoria n. 11111 del 27 aprile 2023, Presidente G.
Travaglino, Relatore P. Gianniti
PROCESSO CIVILE. GIUDIZIO DI CASSAZIONE. Errore di percezione del
contenuto oggettivo della prova – Deducibilità con ricorso per cassazione ai sensi
dell’art. 360, comma 1, n. 4, c.p.c. – Motivo di revocazione ex art. 395, n. 4, c.p.c. –
Contrasto.
La Sezione Terza civile ha rimesso al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione
alle Sezioni Unite, la questione, oggetto di contrasto nella giurisprudenza delle Sezioni
semplici, se il cd. travisamento della prova – inteso come errore di percezione che sia
caduto sulla ricognizione del contenuto oggettivo della stessa – sia denunciabile per
cassazione ai sensi dell’art. 360, n. 4, c.p.c., per violazione dell’art. 115 c.p.c. (sempre che
investa una circostanza che abbia formato oggetto di discussione tra le parti ed abbia
carattere di decisività), ovvero sia invocabile unicamente come motivo di revocazione ai
sensi dell’art. 395, comma 1, n. 4, c.p.c..
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RIMESSIONE ALLA PUBBLICA UDIENZA
DELLA SEZIONE PRIMA
Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 9223 del 3 aprile 2023, Presidente M.
Cristiano, Relatore C. Crolla.
FALLIMENTO. Opposizione allo stato passivo – Prenotazione di alloggio
cooperativo – Trascrizione della domanda di accertamento giudiziale della
trascrizione con susseguente sentenza di accoglimento e trascrizione della
scrittura privata autenticata giudizialmente – Effetti – Credito del promissario
acquirente per mancata esecuzione del preliminare – Attribuibilità del privilegio
speciale.
In tema di opposizione allo stato passivo, la Sezione Prima civile ha disposto la
trattazione della causa in pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della seguente
questione: se, in caso di prenotazione di alloggio cooperativo, la combinazione tra gli
effetti della trascrizione della domanda diretta ad ottenere l’accertamento giudiziale delle
trascrizioni, seguita dalla sentenza di accoglimento ex art. 2652, comma 1, n. 3, c.c., e gli
effetti della successiva trascrizione ai sensi dell’art. 2657 c.c. della scrittura privata
autenticata giudizialmente possa (o meno) produrre l’ulteriore effetto equipollente alla
trascrizione volontaria del contratto preliminare ai fini dell’attribuzione del privilegio
speciale sull’immobile oggetto dell’atto dispositivo, che assiste il credito del promissario
per la mancata esecuzione del preliminare.
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10152 del 17 aprile 2023, Presidente
G. Bisogni, Relatore A. Fidanzia.
FAMIGLIA. Assegno divorzile – Coniuge più debole dedicatosi alla cura della
famiglia per lungo tempo – Possibilità di attribuire parte dei frutti economici
dell’attività dell’altro in mancanza di pregressi trasferimenti di beni in suo favore –
Equità.
In tema di assegno divorzile, la Prima Sezione ha disposto la trattazione della causa in
pubblica udienza, attesa la particolarità della questione relativa alla possibilità di attribuire
all’ex coniuge più debole, dedicatosi per lungo tempo alla cura della famiglia, parte dei
frutti economici dell’attività dell’altro, in una situazione in cui non risultino avvenuti
trasferimenti di beni tra i coniugi né in corso di matrimonio, né in sede di separazione.
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10275 del 18 aprile 2023, Presidente
A. Valitutti, Relatore A. Casadonte.
SPESE GIUDIZIALI CIVILI. Giudici onorari – Doppia indennità di udienza ex
art 4, d.lgs. n. 273 del 1989 – Nozione di udienza.
In tema di indennità per i giudici onorari, la Sezione Prima civile ha disposto la
trattazione della causa in pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della questione
relativa alla nozione di udienza ai fini dell’applicabilità ai giudici onorari della doppia
indennità d’udienza ex art 4, d.lgs. n. 273 del 1989.
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10415 del 18 aprile 2023,
Presidente A. Valitutti, Relatore A.M. Perrino.
IMMIGRAZIONE. STRANIERI. Espulsione dello straniero – Rapporto di
convivenza “more uxorio” – Condizione ostativa.
In tema di espulsione del cittadino straniero, la Sezione Prima civile ha disposto la
trattazione della causa in pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della questione
relativa all’incidenza del rapporto di convivenza “more uxorio”, instaurato dallo straniero
con una cittadina italiana, sulla valutazione di inespellibilità.
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10473 del 19 aprile 2023, Presidente
M. Meloni, Relatore R.G. Conti.
CONTRATTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Servizio pubblico
di trasporto – Determinazione della misura percentuale della copertura del costo
operativo e dei contributi di esercizio – Applicabilità, a tali fini, delle norme
richiamate nel contratto ovvero dell’art. 37 della l.r. Lazio n. 30 del 1998 e della
delibera regionale determinativa della spesa – Giudizio di legittimità sulla delibera
della giunta regionale e limiti della giurisdizione del giudice ordinario.
In tema di servizio pubblico di trasporto, la Sezione Prima civile ha disposto la
trattazione della causa in pubblica udienza, attesa la particolare complessità delle questioni
di diritto poste a base dei motivi di ricorso, afferenti alla determinazione della misura
percentuale della copertura del costo operativo e dei contributi di esercizio, dovendosi
accertare
se, a tali fini, trovino applicazione l’art. 37 della l.r. Lazio n. 30 del 1998, istitutiva del
Fondo regionale trasporti, alimentato annualmente sulla base della legge di bilancio della
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Regione, e la delibera della giunta regionale determinativa della spesa, benché non
richiamati nel contratto intercorso tra società ed enti locali, ovvero gli artt. 4, lett. b), d.lgs.
n. 422 del 1997, 19, comma 5, e 24, commi 2 e 5, l.r. Lazio n. 30 del 1998, indicati nel testo
contrattuale,
se le predette determinazioni contrattuali abbiano portata dirimente,
se il giudizio di legittimità della delibera della giunta travalichi i limiti della giurisdizione
del giudice ordinario.
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10590 del 20 aprile 2023, Presidente
V. Valitutti, Relatore C. Parise.
RICORSO PER CASSAZIONE. Revocazione – Errore di fatto ex art. 395, n. 4,
c.p.c. – Tardività del ricorso per cassazione – Pronuncia priva di esplicazione del
processo logico-interpretativo sul dato fattuale di riferimento.
In tema di revocazione, la Sezione Prima civile ha disposto la trattazione della causa in
pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della questione relativa alla rilevanza
dell’errore di fatto ex art. 395, n. 4, c.p.c., nel caso in cui la tardività del ricorso per
cassazione sia stata pronunciata senza testuale esplicazione di un processo logicointerpretativo sul dato fattuale di riferimento.
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10700 del 10 aprile 2023, Presidente
A. Valitutti, Relatore D. Valentino.
SOCIETÀ. Annullamento di delibera assembleare e responsabilità
dell’amministratore ex art. 2476 c.c. – Azione esercitata dal socio – Decesso di
quest’ultimo – Conseguenze – Legittimazione degli eredi alla prosecuzione del
giudizio ovvero improcedibilità dell’azione.
In tema di annullamento della delibera di società di capitali e di responsabilità, la Sezione
Prima civile ha disposto la trattazione della causa in pubblica udienza, attesa la particolare
rilevanza della questione relativa alle conseguenze derivanti dalla morte del socio che ha
esercitato l’azione, dovendosi stabilire se esista la legittimazione degli eredi ‒ in quanto
tali, anche se non soci a loro volta ‒ del socio che ha promosso azione di annullamento di
delibera assembleare e di responsabilità, ai sensi dell’art. 2476 c.c., a proseguire il giudizio
promosso o se il processo divenga improcedibile, essendo venuto a mancare il socio
impugnante, unico legittimato ad agire ex art. 2476 c.c..
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10703 del 20 aprile 2023, Presidente
A. Valitutti, Relatore A.M. Perrino.
IMMIGRAZIONE. STRANIERI. Decreto di espulsione dello straniero dal
territorio nazionale – Condanna Penale a carico del predetto – Diritto a restare in
Italia per scontare la pena.
In tema di espulsione dello straniero dal territorio nazionale, la Sezione Prima civile ha
disposto la trattazione della causa in pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della
questione relativa alla sussistenza del diritto dello straniero condannato a restare in Italia
per scontare la pena, ancorché investito del provvedimento di espulsione, alla luce della
sentenza della Corte cost. n. 78 del 2007.
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 10740 del 20 aprile 2023, Presidente
A. Valitutti, Relatore A. Casadonte.
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Consiglieri comunali e di quartiere –
Indennità – Parificabilità delle sedute delle conferenze dei capigruppo, della
conferenza di programmazione e dell’ufficio di presidenza alle sedute delle
Commissioni consiliari permanenti.
In tema di pubblica amministrazione e, specificamente, di consiglieri comunali e di
quartiere, la Sezione Prima civile ha disposto la trattazione della causa in pubblica udienza,
attesa la valenza nomofilattica della questione relativa alla parificabilità, ai fini del
riconoscimento del gettone di presenza, delle sedute delle conferenze dei capigruppo, della
conferenza di programmazione e dell’ufficio di presidenza alle sedute delle Commissioni
consiliari permanenti.
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Sezione Prima civile, ordinanza interlocutoria n. 11304 del 28 aprile 2023,
Presidente-relatore G. Bisogni.
CONTRIBUTI PUBBLICI. Finanziamento pubblico – Termine per la
rendicontazione delle spese sostenute – Pagamento dei creditori mediante assegno
– Momento del pagamento – Consegna del titolo o riscossione dello stesso da parte
del creditore.
In tema di finanziamento pubblico erogato per la realizzazione di progetti con fondi
comunitari, sottoposto a termine per la rendicontazione delle spese effettivamente
sostenute, la Sezione Prima civile ha disposto la trattazione della causa in pubblica udienza,
per la trattazione della questione riguardante l’individuazione del momento del pagamento
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della spesa se eseguito mediante assegno bancario e, cioè, se esso debba farsi coincidere
con la consegna del titolo al creditore ovvero col suo incasso da parte del medesimo.
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RIMESSIONE ALLA PUBBLICA UDIENZA
DELLA SEZIONE SECONDA
Sezione Seconda civile, ordinanza interlocutoria n. 9836 del 13 aprile 2023, Presidente
A. Carrato, Relatore D. Poletti
CONTRATTI. Mediazione – Diritto alla provvigione – Presupposti –
Conferimento incarico – Necessità – Esclusione – Messa in relazione delle parti –
Rilevanza.
In tema di contratto di mediazione, la Sezione Seconda civile ha disposto la trattazione
della causa in pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della questione relativa alla
eventuale necessità, ai fini del riconoscimento del diritto di provvigione, dell’esistenza di
un formale incarico o se sia invece sufficiente la circostanza che la parte si sia avvantaggiata
dell’opera del mediatore.
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Sezione Seconda civile, ordinanza interlocutoria n. 9856 del 13 aprile 2023, Presidente
L.G. Lombardo, Relatore A. Carrato
IMPUGNAZIONI CIVILI
Ricorso per cassazione – Impugnazione tardiva ex art. 327 c.p.c. – Parte
contumace in appello per vizi della vocatio in ius – Ammissibilità.
In tema di impugnazioni, la Sezione Seconda civile ha disposto la trattazione della causa
in pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della questione relativa alla eventuale
applicazione dell’art. 327, comma 2, c.p.c. nel caso di ricorso per cassazione proposto dalla
parte rimasta contumace nel giudizio di secondo grado, in ragione di vizi della vocatio in ius
afferenti all’atto di appello alla stessa notificato.
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RIMESSIONE ALLA PUBBLICA UDIENZA
DELLA SEZIONE TERZA
Sezione Terza civile, ordinanza interlocutoria n. 10698 del 20 aprile 2023, Presidente
D. Sestini, Relatore C. Graziosi
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INADEMPIMENTO. Fornitura acqua potabile – Controlli sul rispetto dei
parametri di potabilità – Soggetto obbligato – Valutazione ai fini della verifica
dell’inadempimento.
In tema di servizio pubblico di fornitura di acqua potabile, la Sezione Terza civile ha
disposto la trattazione della causa in pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della
questione relativa all’individuazione del soggetto obbligato all’esecuzione dei controlli
relativi alla potabilità dell’acqua fornita (se il gestore del servizio oppure l’azienda sanitaria
territorialmente competente), ai fini della verifica dell’inadempimento del gestore
lamentato dagli utenti.
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Sezione Terza civile, ordinanza interlocutoria n. 11301 del 28 aprile 2023, Presidente
R.G.A. Frasca, Relatore A. Scrima.
LOCAZIONE. Riduzione del canone di locazione ex l. n. 135 del 2012 – Ambito
di applicazione – Applicabilità ai contratti stipulati dagli enti pubblici per uso
abitativo.
La Sezione Terza civile ha disposto la trattazione della causa in pubblica udienza, attesa
la novità della questione relativa all’ambito di applicazione oggettivo della riduzione del
15% del canone di locazione dovuto dagli enti pubblici, disposta dalla l. n. 135 del 2012 a
fini di contenimento della spesa pubblica, in particolare se la stessa si riferisca anche ai
contratti stipulati per uso abitativo.
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Sezione Terza civile, ordinanza interlocutoria n. 11302 del 28 aprile 2023, Presidente A.
Spirito, Relatore D. Sestini.
ASSICURAZIONE. Assicurazione della responsabilità civile – Pluralità di
polizze relative al medesimo rischio – Azione di regresso ex art. 1910, comma 4, c.c.
– Ripartizione dell’indennizzo – Criterio.
La Sezione Terza civile ha disposto la trattazione della causa in pubblica udienza, attesa
la novità (nonché la natura nomofilattica) della questione relativa al criterio di ripartizione
dell’indennizzo, tra più assicuratori del medesimo rischio, nell’ambito dell’azione di
regresso ex art. 1910, comma 4, c.c., in particolare se il relativo onere debba suddividersi
in parti uguali ovvero in proporzione dei rispettivi massimali.
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RIMESSIONE ALLA PUBBLICA UDIENZA
DELLA SEZIONE QUINTA
Sezione Quinta civile, ordinanza interlocutoria n. 10782 del 21 aprile 2023, Presidente
E. L. Bruschetta, Relatore S. Leuzzi.
SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE. PROCESSO
TRIBUTARIO. Sanzioni – Disciplina più favorevole introdotta dal d.lgs. n. 158 del
2015 – Principio del favor rei ex art. 3, comma 3, d.lgs. n. 472 del 1997 – Applicabilità
d’ufficio – Compatibilità con le preclusioni proprie del processo tributario.
La Sezione Quinta civile ha disposto la trattazione della causa in pubblica udienza, attesa
la rilevanza nomofilattica della seguente questione: se, in applicazione del principio del
trattamento sanzionatorio più favorevole al contribuente, stabilito dall’art. 3, comma 3,
d.lgs. n. 472 del 1997, il revisionato sistema sanzionatorio tributario, contemplato dal d.lgs.
n. 158 del 2015 e vigente dal 1° gennaio 2016 (come modificato dall’art. 1, comma 133, l.
n. 208 del 2015), sia suscettibile di essere automaticamente e retroattivamente applicato
anche d’ufficio, in virtù della condizione assorbente dell’essere il processo ancora in corso
e, dunque, se la materia delle sanzioni si collochi al di fuori dell’alveo delle preclusioni
proprie del processo tributario e/o se e in che misura essa vi soggiaccia.
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Sezione Quinta civile, ordinanza interlocutoria n. 11044 del 27 aprile 2023, Presidente E.
L. Bruschetta, Relatore G. La Rocca.
SANZIONI AMMINISTRATIVE TRIBUTARIE. TRIBUTI. Irregolare
introduzione nel territorio dello Stato di orologi di marchi prestigiosi -Sanzioni e
confisca – Depenalizzazione del reato di contrabbando semplice intervenuta con il
d.lgs. n. 8 del 2016 – Termini per la riscossione dei diritti doganali e per
l’applicazione delle sanzioni.
La Sezione Quinta civile ha disposto la trattazione della causa in pubblica udienza, attesa
la particolare rilevanza della questione relativa all’irrogazione di sanzioni e confisca di
orologi con marchi prestigiosi, oggetto di irregolare introduzione nel territorio dello Stato,
avendo la parte ricorrente dedotto che: 1) a seguito della depenalizzazione del reato di
contrabbando semplice intervenuta con il d.lgs. n. 8 del 2016, la normativa di riferimento
deve essere individuata nella legge n. 689 del 1981, con la conseguenza che per le evasioni
di imposta da euro 4.000,00 sino a euro 49.999,99 l’azione dello Stato per la riscossione
del diritto doganale, come per l’applicazione delle sanzioni e il sequestro e la confisca delle
cose, soggiace all’obbligo di notificazione degli atti entro il 31 dicembre del quinto anno
successivo alla data di accertamento della violazione ovvero entro il 31 dicembre del
quinto anno successivo a quello in cui è avvenuta la violazione; 2) a seguito della suddetta
13
depenalizzazione, deve affermarsi l’inapplicabilità dei termini previsti dall’art. 84, comma
3, TULD

 

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FONTE

https://www.cortedicassazione.it/

 

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